TIR
T.I.R. è il terzo album di Loredana Bertè, pubblicato nel 1977 su etichetta CGD.T.I.R. non si discosta molto dall'album precedente, bensì è una sintesi del percorso musicale finora intrapreso dalla Bertè, la quale si avvia a una fase di rinnovamento del repertorio. Dunque può essere considerato anche un album di transizione. C'è il filone femminista e provocatorio insieme di brani come Sono donna, Baby e Uomini, in cui l'emancipazione femminile si scontra ironicamente con la famiglia come istituzione e con l'altro sesso; c'è lo stile "urlato" e ben sopra le righe di Grida e Ricominciare (pubblicati rispettivamente come facciate A e B del nuovo singolo); c'è anch el'interpretazione sofferta e introspettiva di Amico giorno (la migliore del disco), e altri brani più convenzionali come Domani domani e Uomo nuovo, in cui riprende le tematiche legate al rapporto di coppia, alla solitudine, ecc..Non ci sono Fiabe e Anima vai, pubblicate su 45 giri nei mesi precedenti (Fiabe fu molto trasmessa dalle "nuove" emittenti libere, trainando il singolo in classifica per molte settimane), anche questi due brani di fortissimo impatto in cui la Bertè insiste rispettivamente col femminismo e sul disagio sociale. Fiabe, per la parte musicale, è stata sfruttata con un nuovo testo e un nuovo arrangiamento per il lento finale del disco (Foglia), ma il testo e l'interpretazione non hanno nulla a che vedere col brano originale.Molte le collaborazioni dell'album: Fausto Leali firma Sono donna e interviene con Mario Lavezzi in un'originale rilettura della battistiana Le tre verità. Leali partecipa, inoltre, ai cori con Mia Martini (che appare per gentile concessione RCA), Milena Cantù ("la ragazza del Clan") e lo stesso Lavezzi, produttore e arrangiatore (con Vince Tempera) del disco.L'abbigliamento della cantante torna ad essere eccentrico e sexy, come gli hot-pants che figurano in primo piano sulla copertina (ripresi da dietro) e la tuta leopardata con cui ritirò il premio Vota la voce come rivelazione dell'anno.L'album fu promosso anche attraverso uno special girato dalla RAI, dal titolo Un viaggio in TIR.